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Il successo della quarta edizione del TIC Festival con oltre 250 ospiti, più di 140 eventi e un messaggio chiaro: #ASCOLTA

L’Umbria si conferma cuore dell’innovazione digitale: il TIC guarda già alla quinta edizione ad aprile 2027

Si è conclusa la quarta edizione del Terni Influencer & Creator Festival, e anche quest’anno è tempo di bilanci per una manifestazione che continua a crescere e a consolidarsi come punto di riferimento nazionale – e sempre più internazionale – nel panorama della comunicazione digitale. Dopo l’edizione del lancio nel 2023, quella del consolidamento nel 2024 e quella della consacrazione nel 2025, il 2026 rappresenta per il TIC Festival l’anno della maturità e dell’apertura definitiva verso una dimensione europea.

Quattro giorni intensi, dal 9 al 12 aprile, che hanno visto la partecipazione di oltre 250 ospiti coinvolti in più di 140 eventi, tra panel, talk, interviste e momenti di intrattenimento, confermando una crescita significativa sotto ogni punto di vista: contenuti, partecipazione, respiro internazionale e impatto sul territorio. Il tema di quest’anno, #ASCOLTA, ha rappresentato il filo conduttore di un’edizione che ha invitato creator, istituzioni e pubblico a riscoprire il valore della connessione autentica, del dialogo e della consapevolezza nell’era digitale.

Fondamentale, ancora una volta, il supporto della Fondazione CARIT, che ha reso possibile la realizzazione dell’evento e la sua totale gratuità, contribuendo a rendere il TIC Festival un’occasione accessibile a tutte e tutti. Un sostegno che negli anni ha permesso al Festival di crescere fino a diventare una vera e propria piattaforma culturale e sociale.

Importante e di rilievo anche il rafforzamento delle collaborazioni istituzionali, con partnership come il Parlamento europeo, la Commissione europea e l’Ambasciata di Francia in Italia, a testimonianza della crescente rilevanza del TIC Festival anche oltre i confini nazionali. Tra i momenti più suggestivi, l’ultimo giorno del Festival, nella mattinata di domenica 12 aprile, quando è stata srotolata una bandiera dell’Unione europea di 20 metri per 30: un’immagine simbolica e potente che ha unito idealmente la città a una dimensione sempre più internazionale.

Grande entusiasmo per la partecipazione del pubblico: dopo le circa 50.000 presenze stimate nel 2025, anche quest’anno la città ha risposto con piazze gremite, sale sold out e una partecipazione diffusa che ha coinvolto cittadini, studenti, professionisti e visitatori provenienti da tutta Italia, portando a una stima di circa 60.000 presenze, con il picco registrato nella giornata di sabato.

Crescita significativa anche in termini di visibilità digitale: gli ospiti presenti in questa edizione rappresentano complessivamente centinaia di milioni di follower, confermando il TIC Festival come uno straordinario strumento di marketing territoriale e un catalizzatore di opportunità economiche, sociali e culturali.

Visibilità amplificata da tantissime media partnership, tra cui spicca la conferma di Rainews.itche ha intervistato alcuni tra i principali protagonisti del Festival in un glass box RAI dedicato; e la novità RAI Radio 2, con una diretta da Terni e un Dj set nel palco centrale del Festival, a suggellare la simbiosi tra il TIC Festival e il più importante polo mediatico e culturale del paese.

Tra i protagonisti di questa edizione, volti di primo piano del mondo dello sport, della divulgazione, dello spettacolo e della creator economy, che hanno animato il programma con contenuti di grande valore e momenti di forte coinvolgimento. Un mix capace di unire approfondimento e leggerezza, informazione e intrattenimento. Emozionante anche il videomessaggio di Lorenzo Jovanotti a Lorenzo Barone, uno dei momenti più apprezzati dal pubblico, capace di raccontare in modo autentico lo spirito del Festival e il valore delle storie condivise.

«È stata una quarta edizione per noi veramente incredibile: tutto più grande, tutto più bello, tutto più emozionante rispetto alle precedenti. Più pubblico, più location, più partecipazione, più volontari coinvolti. Per un festival che cresce anno dopo anno in tutti i modi, continuando con il suo obiettivo: mettere la potenza comunicativa al servizio di grandi cause. Ho poi ancora addosso le emozioni degli eventi e attività con Carolina Kostner, Max Angioni, Luca Parmitano, Carolina Cucinelli, Dario Fabbri, Solange Fugger, Frah Quintale e tante altre eccellenze della comunicazione digitale. Sempre emozionante anche il momento dei TIC Award, oramai rito imprescindibile e attesissimo da tutti gli esponenti della creator economy italiana», ha dichiarato Diego Ceccobelli, direttore artistico del TIC.

«Grandi nomi, grandi partner, grandi numeri, ma anche un grande cuore. Penso alla donazione di sangue dei nostri ospiti durante il Festival, alle centinaia di test gratuiti HIV, sifilide ed Epatite C realizzati e ai tantissimi eventi accessibili in LIS. Per un TIC sempre più, da ogni punto di vista, al servizio di grandi cause. Per un festival che anno dopo anno si apre a nuove proposte e attività, si pensi alla presenza in programma di tantissime mostre, di una podcast arena e di nuovi momenti simbolici, come la premiazione del vincitore della Super Lega del FantaSanremo al TIC, ossia l’Atletico Madrid» ha dichiarato inoltre Simone Scoppetta, Presidente di Umbria For The Future ETS, ente organizzatore del TIC Festival.

Particolarmente significativa inoltre la presenza di tanti giovani e studenti, sempre più protagonisti del Festival, a conferma del ruolo del TIC come spazio di crescita, confronto e ispirazione per le nuove generazioni. TIC Festival e giovani un binomio sempre più solido, testimonianza ne sono i più di 20 eventi dedicati unicamente agli studenti e alle studentesse del territorio.

E mentre si spengono i riflettori sull’edizione 2026, lo sguardo è già rivolto al futuro, con l’obiettivo di continuare a innovare, crescere e portare sempre più valore al territorio. Terni e l’Umbria si confermano così non solo cuore verde d’Italia, ma sempre più cuore digitale, culturale e innovativo del Paese.

Chi ci supporta

Un ringraziamento speciale a Regione Umbria, EDUNEXT, l’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale, la Camera di Commercio dell’Umbria e Confindustria Umbria, per la collaborazione.

Grazie anche ai nostri partner, quali Lenergia, Unipol, Santangelo e Macelleria Pucci. Un ringraziamento speciale va inoltre a Forst, in qualità di beverage partner, e a Connesi, nostro digital partner.

Accanto a RaiNews.it e Rai Radio 2, un ringraziamento anche al gruppo editoriale Netaddiction, a MNComm, agenzia di comunicazione e media strategy consultant per il festival e La Nuova Ecologia.

Un ringraziamento anche a tutti gli enti che hanno scelto di patrocinare e supportare il TIC Festival 2026, ossia il Ministero della Cultura, Comune di Terni, Comune di Narni, Save the Children, l’Istituto Spallanzani, l’Osservatorio per il Benessere Psicologico e Salute, l’Ordine degli Psicologi dell’Umbria, AVIS nazionale, Confcommercio Professioni, l’Università per Stranieri di Perugia, la Milano School of Media and Communication, l’Ufficio Scolastico Regionale per l’Umbria, Coni e Comitato Paralimpico Umbria, Legambiente Umbria, Confartigianato Terni, Ordine dei Biologi della Toscana e dell’Umbria. Industry partner, l’Associazione Creator Economy e inclusivity partner Lions Club Terni Host, l’Ente Nazionale Sordi.

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Il Cloud di RaiNews.it dialoga con il TIC Festival di: l’Europa dei giovani tra opportunità e sfide

“Cloud” il talkcast di Rainews.it dedicato alle interviste di attualità e informazione, ha ospitato protagonisti del TIC Festival per parlare di: “Europa dei giovani tra opportunità e sfide e  di cittadinanza attiva trovando un'alleanza vincente tra istituzioni, informazione e mondo social.”

L’incontro, moderato da Francesca Oliva (giornalista e vicedirettrice di RaiNews24) e Luca Garosi (giornalista e caporedattore centrale di RaiNews.it), ha visto la partecipazione di alcuni ospiti del TIC Festival 2025: Fabiana Andreani (conosciuta come @fabianamanager e definita la “zia dell'orientamento” grazie ai suoi contenuti per i giovani indirizzati al mondo del lavoro), Gaia Contu (divulgatrice social, dottoranda alla Scuola di Sant'Anna di Pisa e esperta di etica della robotica e intelligenza artificiale), Marco Andriano (la cui biosocial recita “sono il cieco più famoso d’Italia (di altri non ne ho visti)”, fondatore di Novis Games e divulgatore per le disabilità), Carlo Corazza (direttore Parlamento Europeo Ufficio Italia) e Diego Ceccobelli (direttore artistico del TIC Festival). 

Il ruolo del digitale e la partecipazione dei giovani nelle istituzioni europee 

La vicedirettrice Francesca Oliva ha introdotto il tema centrale della puntata, ovvero il ruolo che assume il digitale nella partecipazione delle giovani generazioni alle istituzioni europee. Il direttore Carlo Corazza ha parlato del centro esperienza europea David Sassoli, uno spazio destinato all’apprendimento del sistema europeo sotto forma di attività laboratoriali, dispositivi multimediali e giochi di ruolo, inaugurato nel novembre 2022. Un luogo istituito con l'intento di far avvicinare i giovani ai valori e alla cittadinanza europea, tramite un linguaggio a loro “amico”, in grado di trasmettere il funzionamento e l’influenza dell'UE sulla vita quotidiana di ogni persona.

Corazza si è inoltre espresso circa l'uso della comunicazione digitale e ha spiegato come content creator e artisti siano strategici al coinvolgimento di una partecipazione giovanile, a proposito ha chiosato: Il digitale è una grande opportunità”. 

Il content creator, la divulgazione social e il progetto Erasmus

Con l'intervento della divulgatrice Gaia Contu, attraverso il racconto della sua storia e del suo percorso lavorativo e accademico, si è avuto modo di introdurre il concetto di divulgazione scientifica online (cfr. articolo del TIC sugli science influencers).

Si è parlato anche del ruolo che assume il content creator nel far conoscere al pubblico concetti e temi che sono a volte trascurati o dati per scontati e dell'utilizzo dei social media come maggiore fonte di informazione (cfr. eurobarometro 2023).

Contu ci ha anche tenuto a sottolineare quanto possa essere importante nella formazione culturale e personale, l’esperienza Erasmus offerta dall’UE, capace di abbattere le barriere culturali e sociali tra popoli e nazioni. 

Raccontare la disabilità attraverso l'intrattenimento: parlare di accessibilità attraverso i videogames. 

Spazio anche ad un tema molto importante, quello della disabilità e dell'inclusione grazie all'intervento di Marco Andriano. 

Andriano ha illustrato il suo progetto Novis Games rivolto alla creazione di videogames accessibili alle persone ipovedenti, tramite una tecnologia in grado di creare esperienze non visive immersiveIl content creator ha anche spiegato l'intrattenimento sui social possa essere un efficace strumento per sensibilizzare sulla disabilità, informando il pubblico senza compromettere la funzionalità del messaggio. Al contrario, questo approccio aiuta a ridurre i pregiudizi e a favorire una maggiore inclusione delle persone con disabilità.

I giovani e il lavoro 

Fabiana Andreani ha affrontato il tema dell’occupazione e dei giovani parlando della sua attività social rivolta al mondo dell’inserimento al lavoro. Nel Cloud ha portato la sua personale esperienza secondo la quale le giovani generazioni vogliono apprendere e impegnarsi, sfatando il pregiudizio secondo il quale i ragazzi siano negligenti e disinteressati. 

Ha inoltre portato all'attenzione l'esistenza del portale EURES, rete autorevole di informazione e di richieste di lavoro europee. 

La comunicazione digitale al servizio delle grandi cause 

Infine Diego Ceccobelli ha dichiarato che uno degli obiettivi del TIC Festival è quello di affrontare il tema della cittadinanza utilizzando la potenza comunicativa del digitale, grazie anche al patrocinio del Parlamento Europeo. “Quando penso a grandi valori penso ai temi dei diritti, della cultura, della scienza, dell'inclusività, dell’ integrazione e non posso che non pensare all'Unione Europea, al parlamento Europeo come baluardo di questi valori”, ha aggiunto.

Si ringrazia Rainews.it per questo spazio essenziale dove poter discutere di temi attuali e fondamentali facenti parte della nostra società; appuntamento alla prossima puntata del Cloud!

Potete recuperare la puntata integrale qui

Diego Bianchetti

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TIC Festival e RaiNews.it: la cultura digitale capace di cambiare il mondo.

Alla sua terza edizione il TIC Festival continua ad alzare l’asticella puntando a diventare un evento di riferimento, per la cultura digitale, a livello nazionale. Una delle novità più significative di questa edizione è la media partnership con RaiNews.it, il portale digitale dell'informazione Rai. 

TIC Festival e RaiNews.it: un “digitale etico” è possibile

Grazie a questa nuova collaborazione il Festival consolida il suo ruolo di laboratorio di idee e punto di riferimento per professionisti e appassionati del settore, offrendo uno spazio unico per discutere delle sfide e delle opportunità del mondo digitale contemporaneo. 

Per approfondire tutti i dettagli e conoscere meglio la missione del Festival e i progetti della terza edizione, clicca qui e guarda il video di lancio della partnership in cui Rainews.it ci ha ospitati nel proprio Cloud!

Cloud di RaiNews.it

Il Cloud di RaiNews.it: un posto dove confrontarsi

Oltre ad essere presente i giorni del Festival Rainews.it accompagnerà il TIC con alcuni appuntamenti che anticipano la manifestazione, in cui, insieme allo staff, a professionisti del settore e a protagonisti della scena mediatica, discuterà di temi rilevanti del web e dell’attualità. 

Insieme il TIC Festival e RaiNews.it, mirano a esplorare come influencer e creator possano diventare ambasciatori di un digitale più consapevole e responsabile, capace di generare un impatto positivo sul mondo che ci circonda.

A questo link trovate il primo episodio integrale del Cloud di Rainwes.it, dove si è parlato della prossima edizione ed è stata svelata in anteprima la locandina realizzata da Sara The Suntis, che rappresenta alla perfezione il tema del prossimo anno: “rallentare”.

Lo Staff

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