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Il successo della quarta edizione del TIC Festival con oltre 250 ospiti, più di 140 eventi e un messaggio chiaro: #ASCOLTA

L’Umbria si conferma cuore dell’innovazione digitale: il TIC guarda già alla quinta edizione ad aprile 2027

Si è conclusa la quarta edizione del Terni Influencer & Creator Festival, e anche quest’anno è tempo di bilanci per una manifestazione che continua a crescere e a consolidarsi come punto di riferimento nazionale – e sempre più internazionale – nel panorama della comunicazione digitale. Dopo l’edizione del lancio nel 2023, quella del consolidamento nel 2024 e quella della consacrazione nel 2025, il 2026 rappresenta per il TIC Festival l’anno della maturità e dell’apertura definitiva verso una dimensione europea.

Quattro giorni intensi, dal 9 al 12 aprile, che hanno visto la partecipazione di oltre 250 ospiti coinvolti in più di 140 eventi, tra panel, talk, interviste e momenti di intrattenimento, confermando una crescita significativa sotto ogni punto di vista: contenuti, partecipazione, respiro internazionale e impatto sul territorio. Il tema di quest’anno, #ASCOLTA, ha rappresentato il filo conduttore di un’edizione che ha invitato creator, istituzioni e pubblico a riscoprire il valore della connessione autentica, del dialogo e della consapevolezza nell’era digitale.

Fondamentale, ancora una volta, il supporto della Fondazione CARIT, che ha reso possibile la realizzazione dell’evento e la sua totale gratuità, contribuendo a rendere il TIC Festival un’occasione accessibile a tutte e tutti. Un sostegno che negli anni ha permesso al Festival di crescere fino a diventare una vera e propria piattaforma culturale e sociale.

Importante e di rilievo anche il rafforzamento delle collaborazioni istituzionali, con partnership come il Parlamento europeo, la Commissione europea e l’Ambasciata di Francia in Italia, a testimonianza della crescente rilevanza del TIC Festival anche oltre i confini nazionali. Tra i momenti più suggestivi, l’ultimo giorno del Festival, nella mattinata di domenica 12 aprile, quando è stata srotolata una bandiera dell’Unione europea di 20 metri per 30: un’immagine simbolica e potente che ha unito idealmente la città a una dimensione sempre più internazionale.

Grande entusiasmo per la partecipazione del pubblico: dopo le circa 50.000 presenze stimate nel 2025, anche quest’anno la città ha risposto con piazze gremite, sale sold out e una partecipazione diffusa che ha coinvolto cittadini, studenti, professionisti e visitatori provenienti da tutta Italia, portando a una stima di circa 60.000 presenze, con il picco registrato nella giornata di sabato.

Crescita significativa anche in termini di visibilità digitale: gli ospiti presenti in questa edizione rappresentano complessivamente centinaia di milioni di follower, confermando il TIC Festival come uno straordinario strumento di marketing territoriale e un catalizzatore di opportunità economiche, sociali e culturali.

Visibilità amplificata da tantissime media partnership, tra cui spicca la conferma di Rainews.itche ha intervistato alcuni tra i principali protagonisti del Festival in un glass box RAI dedicato; e la novità RAI Radio 2, con una diretta da Terni e un Dj set nel palco centrale del Festival, a suggellare la simbiosi tra il TIC Festival e il più importante polo mediatico e culturale del paese.

Tra i protagonisti di questa edizione, volti di primo piano del mondo dello sport, della divulgazione, dello spettacolo e della creator economy, che hanno animato il programma con contenuti di grande valore e momenti di forte coinvolgimento. Un mix capace di unire approfondimento e leggerezza, informazione e intrattenimento. Emozionante anche il videomessaggio di Lorenzo Jovanotti a Lorenzo Barone, uno dei momenti più apprezzati dal pubblico, capace di raccontare in modo autentico lo spirito del Festival e il valore delle storie condivise.

«È stata una quarta edizione per noi veramente incredibile: tutto più grande, tutto più bello, tutto più emozionante rispetto alle precedenti. Più pubblico, più location, più partecipazione, più volontari coinvolti. Per un festival che cresce anno dopo anno in tutti i modi, continuando con il suo obiettivo: mettere la potenza comunicativa al servizio di grandi cause. Ho poi ancora addosso le emozioni degli eventi e attività con Carolina Kostner, Max Angioni, Luca Parmitano, Carolina Cucinelli, Dario Fabbri, Solange Fugger, Frah Quintale e tante altre eccellenze della comunicazione digitale. Sempre emozionante anche il momento dei TIC Award, oramai rito imprescindibile e attesissimo da tutti gli esponenti della creator economy italiana», ha dichiarato Diego Ceccobelli, direttore artistico del TIC.

«Grandi nomi, grandi partner, grandi numeri, ma anche un grande cuore. Penso alla donazione di sangue dei nostri ospiti durante il Festival, alle centinaia di test gratuiti HIV, sifilide ed Epatite C realizzati e ai tantissimi eventi accessibili in LIS. Per un TIC sempre più, da ogni punto di vista, al servizio di grandi cause. Per un festival che anno dopo anno si apre a nuove proposte e attività, si pensi alla presenza in programma di tantissime mostre, di una podcast arena e di nuovi momenti simbolici, come la premiazione del vincitore della Super Lega del FantaSanremo al TIC, ossia l’Atletico Madrid» ha dichiarato inoltre Simone Scoppetta, Presidente di Umbria For The Future ETS, ente organizzatore del TIC Festival.

Particolarmente significativa inoltre la presenza di tanti giovani e studenti, sempre più protagonisti del Festival, a conferma del ruolo del TIC come spazio di crescita, confronto e ispirazione per le nuove generazioni. TIC Festival e giovani un binomio sempre più solido, testimonianza ne sono i più di 20 eventi dedicati unicamente agli studenti e alle studentesse del territorio.

E mentre si spengono i riflettori sull’edizione 2026, lo sguardo è già rivolto al futuro, con l’obiettivo di continuare a innovare, crescere e portare sempre più valore al territorio. Terni e l’Umbria si confermano così non solo cuore verde d’Italia, ma sempre più cuore digitale, culturale e innovativo del Paese.

Chi ci supporta

Un ringraziamento speciale a Regione Umbria, EDUNEXT, l’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale, la Camera di Commercio dell’Umbria e Confindustria Umbria, per la collaborazione.

Grazie anche ai nostri partner, quali Lenergia, Unipol, Santangelo e Macelleria Pucci. Un ringraziamento speciale va inoltre a Forst, in qualità di beverage partner, e a Connesi, nostro digital partner.

Accanto a RaiNews.it e Rai Radio 2, un ringraziamento anche al gruppo editoriale Netaddiction, a MNComm, agenzia di comunicazione e media strategy consultant per il festival e La Nuova Ecologia.

Un ringraziamento anche a tutti gli enti che hanno scelto di patrocinare e supportare il TIC Festival 2026, ossia il Ministero della Cultura, Comune di Terni, Comune di Narni, Save the Children, l’Istituto Spallanzani, l’Osservatorio per il Benessere Psicologico e Salute, l’Ordine degli Psicologi dell’Umbria, AVIS nazionale, Confcommercio Professioni, l’Università per Stranieri di Perugia, la Milano School of Media and Communication, l’Ufficio Scolastico Regionale per l’Umbria, Coni e Comitato Paralimpico Umbria, Legambiente Umbria, Confartigianato Terni, Ordine dei Biologi della Toscana e dell’Umbria. Industry partner, l’Associazione Creator Economy e inclusivity partner Lions Club Terni Host, l’Ente Nazionale Sordi.

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TIC Festival 2026 dal 9 al 12 aprile: #ASCOLTA

La quarta edizione dal 9 al 12 aprile a Terni, con Rainews.it content partner e RAI Radio2 official radio, tema del 2026 #Ascolta e la locandina firmata da Giacomo Bevilacqua

Il Terni Influencer & Creator Festival (TIC Festival) torna per la sua quarta edizione, confermandosi come evento di riferimento nazionale per influencer, creator e industria digitale. Organizzato dall’Associazione Umbria for the Future ETS, il festival si terrà dal 9 al 12 aprile 2026

Dopo le tre edizioni di grande successo, il TIC Festival 2026 si distingue per la scelta di un tema portante come #ASCOLTA. Il tema è rappresentato dalla locandina ufficiale, una vera opera d’arte realizzata da Giacomo Bevilacqua, autore di A PANDA PIACE (@apandapiace). Le prime tre edizioni del TIC Festival hanno affrontato tematiche di grande rilevanza sociale: inclusività, lotta a odio e discriminazione, sostenibilità e benessere psicologico. Questi valori rimangono centrali anche per l’edizione 2026, che si propone come spazio di confronto tra creator, pubblico e professionisti del settore.

Dopo la media partnership con RaiNews.it, il portale web e social dell’informazione Rai, attivata nel 2025, la RAI raddoppia al #TIC2026 con la presenza anche di RAI Radio2 come radio ufficiale. Un’importante conferma per la visibilità del festival e il consolidamento del suo ruolo come piattaforma di riflessione sul ruolo degli influencer e dei creator nella società contemporanea. Annunciamo anche i primi grandi ritorni con Monica Calcagni, Davide Patron, Vittorio Pettinato, Francesco Taverna (papà di Chico), Vera Gheno e FantaSanremo.

Clicca qui per guardare il Cloud di RaiNews.it con lancio media partnership RaiNews.it e Rai Radio 2 Official Radio.

In attesa di svelare le tante altre nuove partnership che andranno a valorizzare ancor di più la quarta edizione del TIC Festival, l’Associazione Umbria for the Future ETS rinnova un ringraziamento speciale a chi ha creduto sin dall’inizio nell’evento, ovvero la Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni, rendendone non solo possibile la sua progettazione e concreta realizzazione, ma anche la gratuità di tutti i suoi eventi. 

Rinnova un sincero ringraziamento anche al Parlamento europeo, al Ministero della Cultura, alla Regione Umbria, al Comune di Terni, alla Provincia di Terni, a Save The Children, all’Ordine Nazionale degli Psicologi, ad AVIS nazionale, all’Università per Stranieri di Perugia, all’Ufficio Scolastico Regionale per l’Umbria, alla Camera di Commercio dell’Umbria, a Confagricoltura Umbria, a Legambiente Umbria, a CNA Umbria, a Confcommercio ProfessioniAssoinfluencer, all’Associazione Italiana Giovani Avvocati, e a Confartigianato, Confcommercio e il Rotary Club Terni, partner fondamentali per il successo dell’ultima edizione del Festival.

Il festival ha ospitato, nelle prime tre edizioni, nomi come Valerio Lundini, Pierluigi Pardo, Giorgione, Andrea Moccia di Geopop, Luca Parmitano, Cecilia Sala, Giovanni Muciaccia, Pierpaolo Spollon, Carolina Benvenga, Max Mariola e molti altri. 

Per conoscere mano a mano tutti gli ospiti, i partner e gli eventi della quarta edizione del TIC FESTIVAL e rimanere aggiornati su tutte le novità che saranno via via comunicate nelle prossime settimane, si può visitare il sito www.ticfestival.it o seguire i vari profili social dell’evento tramite l’account @tic_festival.

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E l’Umbria guarda già al futuro: il TIC Festival torna dal 9 al 12 aprile 2026

Il successo della terza edizione del TIC Festival: partnership sempre più autorevoli, 150 milioni di follower, tre parole chiave: “Scoperta, Cultura, Dialogo”.

Spenti i riflettori sulla terza edizione del Terni Influencer & Creator Festival, è tempo di bilanci. La prima edizione del 2023 era stata quella del lancio di un Festival che ancora non esisteva in Italia, la seconda del suo consolidamento, la terza per noi quella della sua definitiva consacrazione.

Da questa 4 giorni che ha ospitato più di 200 ospiti, coinvolti in più di 80 eventi, portiamo in eredità una crescita evidente del progetto TIC Festival, soprattutto se confrontato con le prime due edizioni: più giorni, più ospiti, più eventi, più stimoli culturali, più progetti, più partner, più visibilità mediatica, più presenze.

Tutto questo non sarebbe mai stato possibile senza il supporto da parte della Fondazione CARIT, che ci ha messo nelle condizioni di ideare, lanciare e per il terzo anno di fila alimentare con ancora più forza questa oasi di cultura, innovazione e solidarietà che è -per creator, media e addetti ai lavori e non solo- il TIC Festival, rendendola fruibile gratuitamente a tutti i partecipanti.

Se lo scorso anno avevamo stimato in 40.000 le presenze, quest’anno pensiamo di stimare in circa 50.000 le presenze totali tra partecipazione agli eventi e semplice passaggio in piazza per godersi l’atmosfera di festa, innovazione e cultura del TIC Festival 2025, con un ulteriore incremento rispetto alla passata edizione.

Crescita anche nel “numero di follower” dei nostri ospiti, considerando il loro seguito nelle principali piattaforme social contemporanee: circa 36 milioni di follower il primo anno, più di 60 milioni il secondo, più di 150 milioni solo in questo terzo, per un Festival che ha quindi già portato idealmente in città circa 250 milioni di follower in soli tre anni. Un numero che da solo testimonia le potenzialità del TIC Festival nell’ottica del marketing territoriale e delle opportunità a livello sociale, economico e culturale che numeri del genere possono attivare. In un settore, quello dell’influencer economy, che secondo alcune stime solo in Italia nell’ultimo anno ha prodotto un volume economico di almeno 4 miliardi di euro.

Emozionati di vedere per il terzo anno consecutivo una città viva, attiva, dinamica. Con piazze stracolme di gente, sale pienissime e file ovunque, per ricevere il giusto cocktail tra stimoli culturali e momenti di leggerezza, ossia quanto proposto e attivato ad esempio dagli eventi con Edoardo Prati, Gabriele Bonci, Pierluigi Pardo, la ginecoloca Monica Calcagni, i creator di Casa a prima vista, l’attrice Aurora Ruffino, Giorgia Soleri, l’esperto di calciomercato Gianluca Di Marzio, per non parlare dei grandi ritorni, come ad esempio quelli di Giorgione, chef Hiro, Francesco Taverna e il suo Chico, i creatori del FantaSanremo, Ludovica Di Donato, Vittorio Pettinato, Davide Avolio, Giulia Berettini e tantissimi altri. A testimonianza che chi viene al TIC poi sente come il bisogno di dover tornare, entrando a far parte di quella che è oramai a tutti gli effetti una vera e proprio #TICFamily. Utilizzando le parole di tanti ospiti nel corso delle interviste presso il glassbox di RaiNews.it sito in piazza della Repubblica, una delle principali novità del #TIC2025: per ospiti, partner, media e addetti ai lavori il Festival è “una famiglia, è scoperta, è dialogo, è cultura”.

Bellissimo vedere per il terzo anno consecutivo tanti studenti e studentesse, il futuro della nostra comunità, prendere parte a questi incontri. Tutto questo conferma che la città ha un grande bisogno di eventi di questo genere e che il TIC può essere una risposta. Un grazie sincero quindi a tutto il territorio. Sentiamo sempre di più l’affetto di ogni componente della nostra Terni, la città del TIC. Sentiamo il supporto e l’abbraccio ideale della città, ma sempre di più anche di tutta la regione. Per un Festival che per il terzo anno di fila sta rendendo Terni e l’Umbria tutta non solo cuore verde, ma anche cuore dell’innovazione e cuore digitale d’Italia.

Onorati di mettere il Festival al servizio delle sfide centrali del nostro tempo, come il benessere psicologico e la battaglia per lo psicologo di base, si pensi all’evento di apertura di tutto il Festival, in collaborazione con il Parlamento europeo, che ha coinvolto il presidente nazionale dell’Ordine degli Psicologi, David Lazzari, Antonella Sberna (Vicepresidente del Parlamento europeo), Camilla Laureti (europarlamentare), Tudor Laurini (in arte @klaus) e lo psicologo Michele Mezzanotte. Onorati inoltre di continuare a portare nelle scuole della città contenuti dall’altissimo valore etico, sociale e culturale, ben 21 quest’anno gli eventi dedicati agli studenti e alle studentesse della città, in netta crescita rispetto al 2023 e al 2024.

Il TIC Festival non è solo la sua tre giorni di eventi; è per questo che siamo sempre più orgogliosi di progetti come Vetrine, che per il terzo anno ha visto illustratori e artisti professionisti unirsi agli studenti della città per l'abbellimento di ben 64 vetrine; infine i TIC Awards, premi frutto della collaborazione con tutti gli istituti superiori della città e che per il secondo anno consecutivo ha visto gli studenti e le studentesse del territorio premiare quei creator/influencer che hanno scelto di mettere la loro potenza comunicativa al servizio delle più grandi sfide del nostro tempo.

Tra le grandi novità del #TIC2025, c’è stata anche la media partnership con RaiNews.it – che ha seguito tutto l’evento con dirette, servizi e articoli in una sezione dedicata del portale web e social dell’informazione Rai. Dalla postazione in Piazza della Repubblica, sono state inoltre realizzate interviste ai protagonisti dei panel del festival, poi trasmesse sul portale dell’informazione Rai. Media partnership segno tangibile della rilevanza e crescita esponenziale del Festival, con collaborazioni quindi di primissimo livello già solamente alla sua terza edizione.

Il TIC è un festival in continua crescita grazie anche alla fiducia da parte di tantissime istituzioni, come il Ministero della Cultura, la Regione Umbria, il Comune di Terni, la Provincia di Terni, l’Ordine Nazionale degli Psicologi, AVIS nazionale, l’Università per Stranieri di Perugia, Confcommercio Professioni, l’Ufficio Scolastico Regionale per l’Umbria, Legambiente Umbria, Confagricoltura Umbria, la Camera di Commercio dell’Umbria, Confartigianato Terni, Confcommercio Terni, il Rotary Terni, Assoinfluencer e AIGA. Un ringraziamento speciale va infine e al Parlamento europeo, e a Save The Children, per il supporto, 

Grazie anche ai nostri Main sponsor: Birra Warsteiner, Lenergia e Doc Creativity. Tra gli sponsor anche Assoprol Umbria e Onirico. Accanto a RaiNews.it, media partner dell’evento anche il gruppo editoriale Netaddiction, MNComm, agenzia di comunicazione e media strategy consultant per il festival e La Nuova Ecologia. Per raccontare i protagonisti e gli eventi, il TIC Festival si è avvalso anche della media partnership di AskaNews, agenzia leader nell’informazione multimediale.

Umbria for the Future, ente organizzatore dell’evento, dà appuntamento al TIC2026, annunciando già le date della prossima edizione, che si terrà dal 9 al 12 aprile 2026. Per una quarta edizione che si porrà tra tutti l’obiettivo di continuare l’opera di sensibilizzazione sulle più grandi sfide del nostro tempo, a partire dalla lotta a ogni forma di odio, violenza e discriminazione. Siamo ancora senza parole rispetto a quanto successo alla nostra concittadina Ilaria Sula. Nel nostro piccolo, continueremo anno dopo anno a dare il nostro contributo affinché quanto successo a lei, il prima possibile, resti solo nel passato, mai più nel futuro. A tutta la famiglia di Ilaria e ai suoi conoscenti, un altro fortissimo abbraccio da parte di tutto lo staff del Festival.

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La divulgazione è pop

L’8 febbraio siamo stati ospiti de La Merenda Podcast a Bologna, all’interno di quella splendida cornice che è il BOOMing. In quest’occasione abbiamo avuto modo di confrontarci con alcuni professionisti della comunicazione, nella sua accezione più ampia.

Al nostro fianco c’erano Elisabetta Roncati, accademica e blogger specializzata in arte contemporanea; Diego Morgante, giornalista della rivista Scomodo, e Francesco Stati, direttore del progetto editoriale Prismag. Il capitano in rappresentanza della squadra TIC invece era Ilaria Brizi, responsabile della comunicazione.

Insieme a Edoardo D’Elia, editor del podcast e host d'eccezione, ci siamo interrogati sul ruolo di chi fa informazione, sull’utilizzo più o meno lecito e giustificato dei titoli clickbait e su un certo modo di fare notizia.

Panel sull’editoria digitale e l’arte contemporanea al BOOMing: come scendere a patti con il nuovo modo di comunicare o come usarlo in modo divertente.

Secondo Francesco Stati il passaggio dell'informazione sui social non è stato gestito bene ma è stato «di rincorsa», chi gestisce i giornali non li ha compresi fino in fondo e li ha approcciati considerandoli «una cosa di minor valore, solo per portare traffico».

Ognuno dei partecipanti ha condiviso la sua formula per venire a patti con i cambiamenti culturali e sociali, pur nel rispetto della propria deontologia: «a volte i grandi giornali mettono dei contenuti spazzatura perché il loro fine è fare traffico. (...) Nel nostro caso invece il meme è funzionale a portare le persone sul nostro sito web, a comprare la rivista, a leggere il nostro approfondimento più lungo» spiega sempre Francesco. 

Rita De Crescenzo ci aiuterà davvero a trattenervi sui canali del TIC?

Ci siamo domandati se l’uso di meme e ganci sprezzanti sia davvero efficace nell’acquisire un pubblico che continua a informarsi e interagire con i canali che hanno fornito la notizia, o se invece si finisce per produrre solo contatti estemporanei, perché “rimane” solo chi era già interessato alla notizia, ancora prima di leggere il titolo accattivante.

Forse la differenza sta nell’adottare un linguaggio abbastanza fresco senza per forza banalizzare tutto, semplicemente con l’intento di mantenere viva l’attenzione. 

Gli utenti infatti non sono bambini che dobbiamo intrattenere costantemente, facendogli l'aeroplanino e imboccandoli con le informazioni. Dobbiamo anche affidargli la responsabilità di riflettere e impiegare attenzione e concentrazione per processare quello che leggono.

Questo non significa essere schiavi di ciò che piace all’audience, ma trovare il giusto compromesso tra catturarne l'attenzione e continuare il proprio compito informativo.

Crediamo che le parole della nostra Ilaria Brizi sintetizzino perfettamente il senso del TIC e dell’opinione che condividevano tutti gli ospiti del panel:

«La critica che viene spesso fatta ai social network è quella di essere una trash box, cioè dove c'è tanta leggerezza. Vogliamo dimostrare: uno, che chi porta leggerezza ha comunque qualcosa da dire e due, che si può fare l'infotainment nella maniera giusta, quindi divulgazione pur essendo pop, pur trovando un linguaggio che sia trasversale e adatto a tutti.»

Se volete continuare a divertirvi e informarvi vi suggeriamo di non perdervi i prossimi appuntamenti del TIC 2025, che ospiteranno la bellezza di 3 puntate podcast live:

Gaia Antea Taschera

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Il Cloud di RaiNews.it dialoga con il TIC Festival di: “Creatività e Cultura sui social, se la passione diventa un lavoro”

Ultima puntata prima del TIC Festival del “Cloud”, il talkcast di Rainews.it dedicato alle interviste di attualità e informazione, che ha ospitato alcuni dei protagonisti del TIC Festival per parlare di: “Creatività e Cultura sui social, se la passione diventa un lavoro” con esempi di innovazione e divulgazione capaci di intrattenere e insegnare. 

L’incontro, moderato da Luca Garosi (giornalista e caporedattore centrale di RaiNews.it), ha visto la partecipazione di futuri creator presenti al TIC Festival 2025: Davide Avolio (scrittore, poeta, creator digitale), Davide Patron (content creator e insegnante di inglese online), Giulia Berettini (in arte “acapodelglobo”, giovane content creator premiata come Revelation of the Year ai Webboh Awards 2024) e Diego Ceccobelli (direttore artistico del TIC Festival). 

Il caporedattore Luca Garosi insieme al direttore artistico Diego Ceccobelli hanno introdotto il tema della puntata focalizzandosi sulle esperienze di vita e sulle storie di cambiamento degli ospiti in grado di avvicinare più generazioni.

Divulgare e sensibilizzare: l'impatto della comunicazione online.


Davide Patron ha raccontato il suo percorso, iniziato quasi per gioco, insegnando inglese in modo semplice e informale a familiari e amici. Attraverso brevi spiegazioni, ha mostrato come si parla nella vita di tutti i giorni, includendo slang e espressioni comuni usate in Scozia. Questo approccio spontaneo lo ha poi portato ad aprire un profilo social con l’obiettivo di condividere lo stesso tipo di contenuti con un pubblico più ampio. Oggi i suoi canali contano oltre un milione di follower.

Ha inoltre approfondito un tema di grande rilevanza, sottolineando l’importanza della sensibilizzazione sulla prevenzione e sull’intervento tempestivo negli arresti cardiaci, con particolare attenzione all’uso dei defibrillatori e alle manovre di rianimazione cardiopolmonare

Dopo l'infarto che lo ha colpito, è cambiato il suo modo di vivere e di vedere le cose, conoscendo poi le potenzialità della comunicazione e della sensibilizzazione online, ha iniziato a sfruttare i social come un canale di divulgazione sia linguistica che di salute. 

Davide Avolio ha fatto della sua passione, la letteratura, i suoi contenuti social, diventando noto al grande pubblico. È grazie alla sua opera di divulgazione e all’interesse che ha suscitato nelle persone online, che oggi può portare il suo spettacolo teatrale in tutta Italia ed è autore di un romanzo edito Mondadori “I ragazzi che si amano non ci sono per nessuno”

Divulgare e sensibilizzare: l'impatto della comunicazione online.

La letteratura sui social 

Durante l’intervista il creator ha detto che il ruolo dei social è trasmettere messaggi, svegliare le coscienze, “Alimentare il fuoco che è tutto umano, che spero non svanisca mai” e ha ricordato che: “Il ruolo della poesia al giorno d'oggi sta cambiando ed è cambiato in parte perché si adatta alle nuove generazioni. Si adatta alla carta, alla radio, alla televisione e infine oggi ai social”. 

Ha anche avuto modo di spiegare l'impatto che ha potuto constatare sul fatto che i social possano essere luoghi di divulgazione (a riguardo leggi Articolo del TIC sugli science influencers): “Molte persone adulte tramite un'interazione rapida hanno avuto una volontà di approfondire da soli tramite la ricerca.”

La responsabilità verso i propri seguaci 

Giulia Berettini alias acapodelglobo è diventata famosa perché capace di imitare con ironia le star dei social. Il suo marchio di riconoscimento? Delle mollette. Giulia è stata capace di rendere un oggetto quotidiano un brand, tramite glitter e ornamenti e rendendole un accessorio immancabile nelle sue parodie. Innovare tramite un linguaggio riconoscibile a tutti, l’ha resa oggi una delle italiane più famose su TikTok.

Giulia ha parlato del suo rapporto con i fan, diviso tra una relazione digitale e una reale, ha raccontato che all'interno dei social prova a rispondere a tutti e che nella realtà sta organizzando eventi in giro per l'Italia per aumentare il rapporto umano con chi la segue.

L’avere un seguito composto anche da “piccolissimi”, le comporta una responsabilità “educativa” verso coloro, giovanissime generazioni, che riconoscono il lei un role model. “I social mi hanno dato possibilità di responsabilizzarmi, cerco tutti i giorni di portare contenuti adatti al mio pubblico”.

Il tema del TIC 2025 è: rallentare

Diego Ceccobelli in conclusione ha argomentato il tema del TIC Festival 2025, “rallentare”: “Tutti noi sappiamo che viviamo in una società che va alla velocità della luce, abbiamo bisogno di staccare. Nella società odierna serve rallentare per ragionare pensare e capire come fare del bene e lasciare messaggi positivi nella propria realtà”.

Davide Avolio ha ammesso di amare il tema, è stato sempre favorevole al rallentare, nonostante ammette sia spesso difficile, soprattutto lavorando con un algoritmo che richiede una costante presenza: “Ho amato il tema stesso di quest'anno perché io sono lento, ho bisogno di prendere il mio tempo. Sono felice di andare al Tic Festival per ricordarmi che nonostante una professione che richiede di essere sempre aggiornato, sempre  operativo, devo tornare alle mie radici di bradipo nell’anima”. 

Si ringrazia Rainews.it per quest'ultima puntata in collaborazione con il TIC Festival e si dà appuntamento nella vita fuori dagli schermi, a Terni dal 3 al 6 aprile

Per seguire tutti gli aggiornamenti sulle novità consultare la pagina www.ticfestival.it e sui social @ticfestival.

Potete recuperare la puntata integrale qui.

Diego Bianchetti

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TIC AWARDS: il premio di cui non sapevate di avere bisogno

È una serata attesissima, che conclude in bellezza il nostro festival. 

Il gala dei TIC AWARDS premia i creator che si sono spesi per aumentare la consapevolezza riguardo a temi socialmente rilevanti, o quelli che combattono le forme di discriminazione sensibilizzando e informando il pubblico attraverso i propri contenuti, in modo creativo.

Un premio così significativo non poteva che avere una giuria altrettanto speciale: saranno gli studenti e tutte le studentesse degli istituti superiori della città di Terni ad esprimere la propria preferenza (se volete saperne di più, scoprite il regolamento).

Anche quest’anno si promette una gara molto combattuta, ecco le nomination per categoria: 

Food: Giorgio Barchiesi, Nicky Brian, Di pazza, Nonna inside

Divulgazione scientifica: Gaia Contu, Linda Rgimenod, Vittorio Baraldi, Marco

Andrea Teti

Se volete conoscere i finalisti delle categorie Lifestyle, Forme d’arte, Divulgazione umanistica e Stories of change ci spiace, ma non avete altra scelta se non iscrivervi alla newsletter (ci state ancora pensando?!).

Pensa per te!

Al TIC il benessere collettivo e quello personale vanno di pari passo. Le persone che si ascoltano di più e sono attente ai propri bisogni riescono a essere più presenti anche per gli altri; è per questo che per la prima volta da quando esiste il festival abbiamo organizzato un evento live dedicato.

Il 6 aprile, insieme alla personal trainer online Martina Baiardi, terremo una lezione di fitness in presenza, con esercizi semplici che si rivolgono specialmente alle donne e permettono loro di ritrovare l’equilibrio con il proprio corpo.

La collaborazione con TIC nasce spontaneamente, dato l’incredibile lavoro di Martina nel rendere il benessere più accessibile, attraverso i social e la sua piattaforma di coaching online. 

L’educazione a un’alimentazione e uno stile di vita sani si realizzano tra un piano di allenamento cucito su misura e alcuni consigli per ricette appetitose. 

Martina Baiardi ci accoglie per la prima volta dal vivo nel suo spazio di informazione e allenamento. Registratevi per non perdere l’evento!

Gaia Antea Taschera

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Un incontenibile flusso creativo: intervista ai Melancholia

É la prima puntata ufficiale di Postic: la tua voce, la nostra storia e siamo orgogliosi di averla inaugurata con i Melancholia. Eravate riusciti a indovinare i nostri ospiti?

É stata come una chiacchiera tra amici di lunga data, quella tra il nostro Aldo Macchi, autore e giornalista per Doc Creativity, e Benedetta, Fabio e Filippo.

Il lavoro della band umbra risuona completamente con i valori del TIC; sia per il modo di curare la comunicazione, cercando ogni volta di attuare un «piccolo reset culturale», sia per l’intenzione di adottare un ritmo più lento, tema centrale dell’edizione 2025.

Abbiamo stabilito il dovere di rispettare i propri tempi, scomodando paragoni altissimi per cui la fretta è notoriamente causa del «coito interrotto del flusso creativo» e dall’altra parte «far musica è come fare la cacca: è bello farla quando scappa, quando è il momento». 

Noi non ci sentiamo di dissentire, anzi, auguriamo ai ragazzi mille di questi stimoli intestinali.

Fermarsi per ripartire

Rispetto al tema del rallentare, come in ogni famiglia, anche nei Melancholia le parti si bilanciano: Benedetta si definisce «un cane sciolto che è stato rinchiuso per troppo tempo». Ora che ha capito di poter correre all’impazzata ha bisogno di qualcuno (Fabio e Filippo per gli amici) che le ricordi quanto è bello rallentare.

Nel mondo musicale questa continua ansia di produrre batte a un ritmo martellante, per questo motivo dopo il periodo di grande eccitazione di X Factor hanno cominciato a ricalibrarsi. 

Oggi, hanno la consapevolezza che le persone affezionate alla loro musica sanno «trasformare l’attesa per i release in piacevole hype» e non vivono più questa angoscia di rilasciare incessantemente nuovo materiale.

Così i Melancholia continuano a divertirsi e fare arte in modo naturale, di tanto in tanto nascondono qualche easter egg per far divertire i fan e far evolvere il loro progetto.

Abbiamo inaugurato anche un format di domande botta e risposta, in cui è successo un po’ di tutto: abbiamo dissacrato qualche icona e svelato i retroscena di alcuni live assurdi, a cui forse avete partecipato anche voi, mischiati tra la folla.

Avvertimento però: è vietato saltare alle conclusioni, ritagliatevi un momento per mettere le cuffie e premere play.

Gaia Antea Taschera

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Il Cloud di RaiNews.it dialoga con il TIC Festival di: l’Europa dei giovani tra opportunità e sfide

“Cloud” il talkcast di Rainews.it dedicato alle interviste di attualità e informazione, ha ospitato protagonisti del TIC Festival per parlare di: “Europa dei giovani tra opportunità e sfide e  di cittadinanza attiva trovando un'alleanza vincente tra istituzioni, informazione e mondo social.”

L’incontro, moderato da Francesca Oliva (giornalista e vicedirettrice di RaiNews24) e Luca Garosi (giornalista e caporedattore centrale di RaiNews.it), ha visto la partecipazione di alcuni ospiti del TIC Festival 2025: Fabiana Andreani (conosciuta come @fabianamanager e definita la “zia dell'orientamento” grazie ai suoi contenuti per i giovani indirizzati al mondo del lavoro), Gaia Contu (divulgatrice social, dottoranda alla Scuola di Sant'Anna di Pisa e esperta di etica della robotica e intelligenza artificiale), Marco Andriano (la cui biosocial recita “sono il cieco più famoso d’Italia (di altri non ne ho visti)”, fondatore di Novis Games e divulgatore per le disabilità), Carlo Corazza (direttore Parlamento Europeo Ufficio Italia) e Diego Ceccobelli (direttore artistico del TIC Festival). 

Il ruolo del digitale e la partecipazione dei giovani nelle istituzioni europee 

La vicedirettrice Francesca Oliva ha introdotto il tema centrale della puntata, ovvero il ruolo che assume il digitale nella partecipazione delle giovani generazioni alle istituzioni europee. Il direttore Carlo Corazza ha parlato del centro esperienza europea David Sassoli, uno spazio destinato all’apprendimento del sistema europeo sotto forma di attività laboratoriali, dispositivi multimediali e giochi di ruolo, inaugurato nel novembre 2022. Un luogo istituito con l'intento di far avvicinare i giovani ai valori e alla cittadinanza europea, tramite un linguaggio a loro “amico”, in grado di trasmettere il funzionamento e l’influenza dell'UE sulla vita quotidiana di ogni persona.

Corazza si è inoltre espresso circa l'uso della comunicazione digitale e ha spiegato come content creator e artisti siano strategici al coinvolgimento di una partecipazione giovanile, a proposito ha chiosato: Il digitale è una grande opportunità”. 

Il content creator, la divulgazione social e il progetto Erasmus

Con l'intervento della divulgatrice Gaia Contu, attraverso il racconto della sua storia e del suo percorso lavorativo e accademico, si è avuto modo di introdurre il concetto di divulgazione scientifica online (cfr. articolo del TIC sugli science influencers).

Si è parlato anche del ruolo che assume il content creator nel far conoscere al pubblico concetti e temi che sono a volte trascurati o dati per scontati e dell'utilizzo dei social media come maggiore fonte di informazione (cfr. eurobarometro 2023).

Contu ci ha anche tenuto a sottolineare quanto possa essere importante nella formazione culturale e personale, l’esperienza Erasmus offerta dall’UE, capace di abbattere le barriere culturali e sociali tra popoli e nazioni. 

Raccontare la disabilità attraverso l'intrattenimento: parlare di accessibilità attraverso i videogames. 

Spazio anche ad un tema molto importante, quello della disabilità e dell'inclusione grazie all'intervento di Marco Andriano. 

Andriano ha illustrato il suo progetto Novis Games rivolto alla creazione di videogames accessibili alle persone ipovedenti, tramite una tecnologia in grado di creare esperienze non visive immersiveIl content creator ha anche spiegato l'intrattenimento sui social possa essere un efficace strumento per sensibilizzare sulla disabilità, informando il pubblico senza compromettere la funzionalità del messaggio. Al contrario, questo approccio aiuta a ridurre i pregiudizi e a favorire una maggiore inclusione delle persone con disabilità.

I giovani e il lavoro 

Fabiana Andreani ha affrontato il tema dell’occupazione e dei giovani parlando della sua attività social rivolta al mondo dell’inserimento al lavoro. Nel Cloud ha portato la sua personale esperienza secondo la quale le giovani generazioni vogliono apprendere e impegnarsi, sfatando il pregiudizio secondo il quale i ragazzi siano negligenti e disinteressati. 

Ha inoltre portato all'attenzione l'esistenza del portale EURES, rete autorevole di informazione e di richieste di lavoro europee. 

La comunicazione digitale al servizio delle grandi cause 

Infine Diego Ceccobelli ha dichiarato che uno degli obiettivi del TIC Festival è quello di affrontare il tema della cittadinanza utilizzando la potenza comunicativa del digitale, grazie anche al patrocinio del Parlamento Europeo. “Quando penso a grandi valori penso ai temi dei diritti, della cultura, della scienza, dell'inclusività, dell’ integrazione e non posso che non pensare all'Unione Europea, al parlamento Europeo come baluardo di questi valori”, ha aggiunto.

Si ringrazia Rainews.it per questo spazio essenziale dove poter discutere di temi attuali e fondamentali facenti parte della nostra società; appuntamento alla prossima puntata del Cloud!

Potete recuperare la puntata integrale qui

Diego Bianchetti

strategie-sostenibili

TIC Festival e Webenjoy: un binomio vincente che si consolida, con un occhio alle strategie smart per i professionisti

Siamo entusiasti di annunciare il rinnovo della partnership tecnica tra il TIC Festival e Webenjoy per il 2025! Questa collaborazione, ormai consolidata, rappresenta un connubio perfetto tra innovazione digitale e creatività , valori che da sempre contraddistinguono entrambe le realtà.

Anche quest'anno, Webenjoy si occuperà della gestione completa delle campagne Google Ads per la promozione del TIC Festival 2025. Grazie alla sua esperienza nel Performance Marketing, Webenjoy amplificherà l'eco del festival, assicurando che il messaggio raggiunga un pubblico ampio e profilato. L'obiettivo è quello di far conoscere il TIC Festival a tutti coloro che sono interessati al mondo degli influencer e dei creator.

Ma le novità non finiscono qui!

Webenjoy sarà a Padova il 27 Marzo 2025 con l'evento "Strategie Sostenibili per Professionisti Smart". Un'occasione imperdibile per imprenditori e professionisti che vogliono ottenere più clienti e visibilità grazie al digitale, senza sprecare tempo e denaro in strategie inefficaci o fuori budget.

L'evento, che si terrà all'Hotel Crowne Plaza di Padova, ma che sarà fruibile anche in diretta streaming, è pensato per fornire strategie concrete e casi studio reali che i partecipanti potranno applicare subito nel proprio lavoro.

In sole 3 ore, i partecipanti impareranno a:

  • Attrarre i clienti giusti e aumentare la visibilità
  • Stabilire il prezzo corretto per i propri servizi
  • Implementare strategie di marketing etico per professionisti regolamentati

L'evento è rivolto a professionisti che desiderano migliorare la loro presenza online, trovare nuovi clienti usando il web e utilizzare il marketing digitale per promuovere la propria attività.

Se sei un professionista o un imprenditore che vuole portare il suo business al livello successivo, non puoi mancare!

Un legame forte

La collaborazione tra TIC Festival e Webenjoy si fonda su una visione comune: promuovere la crescita e l'innovazione nel mondo digitale. Entrambe le realtà sono impegnate a fornire strumenti e conoscenze per aiutare professionisti e creator a raggiungere il successo.

Rimani sintonizzato per scoprire tutte le novità e gli aggiornamenti sul TIC Festival 2025!

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