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L'infodemia e lo science influencer. 

Cos'è l'infodemia? E che cosa c'entra con gli influencer?

L'infodemia è la diffusione di una quantità eccessiva di informazioni, spesso inaccurate, che rendono difficile orientarsi su un determinato argomento a causa della difficoltà di individuare fonti attendibili. 

Trova terreno fertile su internet dove Google, Facebook, X, Instagram, TikTok o anche Chat GPT, rappresentano spesso le prime fonti di informazioni per molte persone. Secondo i dati dell’eurobarometro, innfatti il 42% dei cittadini europei tra i 16 e i 30 anni usano i social media come la principale mezzo per restare aggiornato circa l’attualità (cfr. Eurobarometro 2023 e articolo dell’AGI). 

Si pensi alla pandemia del Covid-19 e alle bufale che sono circolate in rete, tra cui quella riguardante gli effetti benefici della vitamina C nel combattere l’infezione da Coronavirus. Questa fake news ha contribuito, in pochi giorni, a un aumento nelle vendite senza però avvalersi di una fonte ufficiale. 

Nei tempi moderni dove siamo continuamente tempestati di notizie, un’autorevole comunicazione scientifica online è diventata una missione che richiede lo sforzo sia di istituzioni pubbliche sia di cittadini privati; soprattutto negli ambiti più delicati, come la vita pubblica, l'attualità, la scienza e la salute. L’obiettivo comune di chi comunica informazioni in rete dovrebbe essere il raggiungimento della creazione di un sapere che sia fruibile a tutti, accessibile e comprensibile per chiunque per far in modo che le fake news non dilaghino. 

Non è una sfida impossibile e infatti in prima linea per la divulgazione online accorrono gli science influencers

Quindi cosa sono gli science influencers? Cosa fanno? 

Sono la  versione social dei divulgatori scientifici come comunicatori di scienza in Rete.

Sono chimici, biotecnologi, fisici, astronomi, esperti di tecnologia o professionisti nelle scienze umane, musicali, giuridiche, letterarie e storiche che usando le proprie conoscenze comunicano la scienza sui social in modo qualificato.

Alcuni degli science influencers più noti sono il podcast storico del professore Alessandro Barbero curato da Fabrizio Mele, il chimico e Influencer Barbascura X (che ha parlato di infodemia in un'intervista sul canale YouTube Canale Di Venti), i reporter e divulgatori geo-politici di NovaLectio, l'avvocato Angelo Greco, la divulgatrice Gaia Contu, le ideatrici di Generazione Stem e la ginecologa Calcagni

Uno dei progetti più famosi e longevi è Geopop del direttore editoriale Andrea Moccia (ospite del TIC Festival 2023), che si occupa di divulgare notizie e curiosità riguardo le scienze della Terra e a trattare temi di attualità da un punto di vista tecnico-scientifico.

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Un post condiviso da Geopop (@geopop)

Geopop spiega il funzionamento dell’autotune. 

Gli science influencers sono molto utili per smascherare fake news, porre attenzione sugli atteggiamenti giusti da tenere di fronte a diversi fenomeni e per ricevere una corretta informazione online che non alimenti l'infodemia. 

E’ importante riconoscere che la divulgazione online, se autorevole, è imprescindibile in una società in espansione digitale. È essenziale porre come dei possibili alleati educativi gli science influencers, portando il pubblico a informarsi facilmente, senza cedere alla confusione che potrebbe generarsi da argomenti lontani rispetto al loro sapere quotidiano.

Diego Bianchetti.

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Alla fine “va bene lo stesso”? Intervista a Lundini

Ha patrocinato la reunion degli oasis in tempi non sospetti, ha criticato l’unica passione che unisce tutto il mondo (dopo il calcio, s’intende) e ha puntualizzato come all’inferno sia pieno di toscani.

Insomma avrà anche dei difetti ma alla fine, che non ce ne voglia, VA BENE LO STESSO.

Cosa si cela dietro il successo di un programma comico per la TV?

La risposta sommaria sarebbe il suo presentatore, o meglio la figura che ne emerge dal web.

Se c’è una cosa che ci insegna l’intervista di Francesco Lancia però, è che la stima per Lundini si costruisce mettendo insieme tutti i suoi ruoli: quello di attore, di comico, di musicista (perfino sex symbol, direbbero alcuni).

Abbiamo ripercorso insieme a lui alcune tappe fondamentali della sua carriera, risolvendo quesiti importanti come “Quale canzone farebbe da sottofondo ogni volta che fai pipì?”.

Di contenuti e contenitori

Questo confronto ci ha dato modo di rivalutare, ancora una volta, il ruolo del web nella carriera di una figura nota a moltissimi e apprezzata da tutti, un po’ come le nostre ciriole.

La modalità “frammentata” infatti è stata la fortuna maggiore di “Una pezza di Lundini”, perché ne faceva un contenuto perfetto per il web, dove infatti è esploso. Dall’altra parte, è anche vero che gli stessi social sono quasi riusciti a creare una sorta di caricatura alla Martellone perfino con Lundini; i suoi tormentoni per l’appunto non gli danno pace, ma ha imparato a conviverci.

La verità è che entrambi gli aspetti sono giustificati e i social non sono per forza il male del mondo. Oggi abbiamo la fortuna di poter scegliere se goderci i contenuti web senza impegno e in modo estemporaneo, oppure se andare più a fondo e scoprire tutte le sfaccettature di cui sono composti.

Ne avevamo già parlato proprio con Francesco Lancia e Chiara Galeazzi. Quando i social risultano un “contenitore” troppo stretto per tutto quello che c’è da dire, e ci sembra che non siano adatti ad approfondire alcuni temi, allora è opportuno scegliere altri mezzi con cui poterlo fare, ad esempio un programma TV, un podcast o (spoiler alert) un film. 

Mettetevi comodi per quest’intervista, noi ci vediamo al prossimo articolo!

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TIC Festival 2025: il Parlamento Europeo tra i partner ufficiali

Annunciati i primi ospiti della terza edizione

La terza edizione del Terni Influencer & Creator Festival (TIC Festival) si prepara a un’edizione senza precedenti con una nuova e prestigiosa partnership: l’Ufficio del Parlamento europeo in Italia sarà ufficialmente coinvolto nell’evento, rafforzando la missione del Festival di unire innovazione digitale e impegno sociale.

"È per noi un grande onore e una grande responsabilità poter rendere Terni e l’Umbria, per il terzo anno consecutivo, un punto di riferimento per la riflessione sull’innovazione digitale", afferma Diego Ceccobelli, direttore artistico del TIC Festival. "Le nuove partnership, come quella con il Parlamento Europeo, rappresentano un riconoscimento importante e ci permettono di perseguire il nostro obiettivo principale: mettere la potenza comunicativa dei moderni opinion leader digitali al servizio di cause di grande rilevanza sociale."

Dal 3 al 6 aprile 2025, Terni ospiterà oltre 200 ospiti, con più di 80 eventi in 14 location, trasformandosi ancora una volta nel cuore del dibattito sull’influencer marketing e la comunicazione digitale.

La collaborazione con l’Ufficio del Parlamento europeo in Italia si concretizzerà in tre incontri dedicati a tematiche di forte impatto sociale. Il primo approfondirà il tema della salute mentale e del benessere psicologico nell’era digitale, con un focus sulle sfide e le opportunità per i giovani. Il secondo metterà al centro il ruolo delle nuove generazioni nel progetto europeo, mentre il terzo analizzerà l’uso dei media digitali e la disinformazione, un fenomeno sempre più rilevante nell’epoca della comunicazione istantanea. A questi incontri parteciperanno alcune delle più alte cariche istituzionali del Parlamento europeo, sancendo una partnership dal grande valore etico e culturale.

Oltre a questa importante collaborazione, il TIC Festival 2025 vedrà anche l’ingresso di Legambiente Umbria, con cui verranno affrontati temi cruciali come crisi climatica e transizione energetica, in collaborazione con la rivista La Nuova Ecologia. Questa partnership si aggiunge a quelle già consolidate con realtà di grande prestigio come il Ministero della CulturaSave The Children, il Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi, Avis Nazionale, l’Università per Stranieri di Perugia e l’Ufficio Scolastico Regionale per l’Umbria, rafforzando ulteriormente il carattere multidisciplinare e sociale del festival.

I PRIMI OSPITI DEL TIC FESTIVAL 2025: tra nuovi protagonisti e grandi ritorni

Il TIC Festival è ormai un punto di riferimento nel panorama degli eventi dedicati a influencer e creator, e molti ospiti delle scorse edizioni hanno scelto di tornare anche nel 2025. Tra i nomi già confermati, spicca il ritorno di Giorgione, oste e volto storico del festival, noto per il suo ristorante e le sue trasmissioni TV. Confermata anche la presenza di Francesco Taverna, autore e creator, che insieme al suo cagnolino Chico ha conquistato il cuore di un vastissimo pubblico, e dello psicologo Michele Mezzanotte.

Accanto a loro, il pubblico potrà incontrare nuovamente figure di spicco come Chef Hiro (@chef_hiro), ambasciatore ufficiale della cucina giapponese in Italia, Fabiana Andreani (@fabianamanager), esperta di carriera e lavoro, l’illustratore Giacomo Bevilacqua (@apandapiace) e le colleghe Martina Lorusso (@momusso) e Sara De Santis (@thesuntis). Il festival vedrà anche la partecipazione di David Lazzari, presidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi, oltre a content creator e divulgatori come Ludovica Di Donato, Emanuele Ferrari (@emanueleferrari), Vittorio Pettinato, Giulia Berettini (@acapodelglobo), Davide Avolio, Patrizia Falcone, Alberta Antonucci, Gaia Contu, Marco Andriano e la community Generazione Stem

Con l’avvicinarsi del #TICFESTIVAL2025, l’Associazione Culturale Umbria for the Future rinnova un ringraziamento speciale a chi ha creduto sin dall’inizio nell’evento, ovvero la Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni, rendendone non solo possibile fin dalla prima edizione la sua progettazione e concreta realizzazione, ma anche la gratuità di tutti i suoi eventi. Rinnova un sincero ringraziamento anche a RaiNews.it, media partner di questa terza edizione.

Per conoscere anche tutti i nuovi ospiti della terza edizione del TIC Festival e rimanere aggiornati su tutte le novità che saranno via via comunicate nelle prossime settimane, si può visitare il sito www.ticfestival.it o seguire i vari profili social dell’evento tramite l’account @tic_festival.

Info Ufficio Stampa

Monica Iovanni - MNcomm monica.iovanni@mncomm.it
Diego Diomedi - TIC Festival press@ticfestival.it

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Il Cloud di RaiNews.it dialoga con il TIC Festival di: giornalismo, guerra e intelligenza artificiale

“Cloud” il talkcast di Rainews.it dedicato alle interviste di attualità e informazione, ha ospitato alcuni protagonisti del TIC Festival, per parlare di: giornalismo, guerra, e intelligenza artificiale all'interno delle redazioni italiane. 

L’incontro, moderato da Luca Garosi (giornalista e caporedattore centrale di RaiNews.it), ha visto la partecipazione di: Sergio Splendore (sociologo dei media), Alessio Romenzi (fotoreporter di guerra, ospite del TIC Festival 2024), Clara Morelli (giornalista di Will Media, ospite del TIC Festival 2024) e Diego Ceccobelli (direttore artistico del TIC Festival). 

L’evoluzione della figura del reporter

Uno dei temi centrali è stato il ruolo dei giornalisti al fronte, il valore e i rischi del loro mestiere. Sono stati ricordati casi emblematici, come Alessia Piperno imprigionata mentre documentava il suo viaggio in Iran, poco dopo la protesta anti governativa contro il velo obbligatorio, seguita alla morte di Mahsa Amini; e la recente detenzione di Cecilia Sala, arrestata dal governo iraniano mentre era in servizio.
La testimonianza di Alessio Romenzi ha offerto uno spaccato della condizione attuale dei fotoreporter di guerra, sempre più spesso costretti ad autofinanziarsi in un contesto in cui i tradizionali canali di supporto vengono meno.

Il giornalismo come interazione 

Con i professionisti del settore, si è analizzata l’evoluzione del giornalismo, da canale d’informazione univoco, a una sorta di scambio, dove non vige solo la comunicazione dell’informazione, ma anche la comunicazione della ricezione della stessa da parte del lettore, in un confronto necessario. 

Un esempio di comunicazione d’informazione contemporanea è rappresentato dal progetto Will Media, di cui la giovane giornalista Clara Morelli ha fatto le veci. Un portale d’informazione online autorevole e dedicato ai giovani, infatti, diventa nel web uno spazio dove diverse persone, che ricevono la stessa informazione, hanno modo di confrontarsi tra di loro con le loro opinioni e idee.

Chiosa il caporedattore Luca Garosi: “Il giornalismo non è più una lezione ma è diventato una conversazione.”

Fake news, IA e nuove tecnologie 

Infine è stata riservata grande attenzione anche agli argomenti più caldi del momento: le nuove tecnologie, il reperimento delle informazioni in rete, il pericolo di incorrere nelle fake news e la necessità del fact checking e di un'educazione critica

A tal proposito il Professore Sergio Splendore ha parlato delle IA usate nelle redazioni per la ricerca di fonti e di documenti utili per i giornalisti e di come sia necessario formarsi e informarsi per non abusarne o farne un utilizzo improprio, che influenzi negativamente la costruzione di un’informazione.

Si ringrazia Rainews.it per questo spazio così importante dove poter discutere di temi attuali e fondamentali nella società contemporanea, appuntamento alla prossima puntata del Cloud!

Potete recuperare la puntata integrale qui

Diego Bianchetti.

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Che impatto possono avere le opinioni di un influencer?

Vi siete mai chiesti com'è considerato il fatto che un influencer sia capace di creare opinioni su un determinato argomento? 

Questo è il concetto di “Opinion Leader”, un individuo che influenza le opinioni e atteggiamenti altrui e che può ricoprire un ruolo nella diffusione di un modello di comportamento. 

Il concetto nasce nel 1940 da P. Lazarsfeld in una ricerca politica in cui evidenziava che la conoscenza di un argomento era portata avanti da individui coinvolti nel tema e più informati su di esso, che costituivano l’opinione pubblica in grado di influenzare gli altri in base a cosa dicevano. 

Influencer come opinion leader 

L’influencer oggigiorno è considerato come un opinion leader influenzando le nostre scelte a 360 gradi.

Un esempio può essere il caso del clicktivism”, ovvero campagne online per fini sociali e civili attraverso l'utilizzo di hashtag per creare aggregazione attorno ad alcuni temi per provare a cambiare il mondo con un click. 

L'opinione altrui diventa utile se la persona che si segue è autorevole e l'informazione è verificata in modo corretto senza incappare in ideologie o fake news. 

Se l'informazione è fatta in modo esatto può aiutare il pubblico a conoscere nuove realtà e a creare un pensiero critico che aiuti nella vita quotidiana. Nei tempi moderni il pensiero di una sola persona, costruito e veicolato in maniera giusta, è in grado di migliorare il mondo.

In definitiva si può affermare la figura di influencer come opinion leader è sempre esistita nella storia, ma se un tempo era rappresentata da un soggetto che era posto su un palco davanti a una platea oggigiorno invece è più accessibile, impattante e diffusa essendo fruibile online. 

Diego Bianchetti. 

Bibliografia:

S. Bentivegna, G. Boccia Artieri (2019), Le teorie delle comunicazioni di massa e la sfida digitale, Laterza, Roma-Bari.

Sitografia:

https://itacanotizie.it/2022/10/19/dai-leader-di-opinione-agli-influencers-come-cambia-la-societa-oggi/
https://www.glossariomarketing.it/significato/opinion-leader/
https://www.lacomunicazione.it/voce/twostep-flow-of-communication/
https://www.wired.it/internet/web/2021/04/12/50-attivisti-social-mondo/

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TIC Festival e RaiNews.it: la cultura digitale capace di cambiare il mondo.

Alla sua terza edizione il TIC Festival continua ad alzare l’asticella puntando a diventare un evento di riferimento, per la cultura digitale, a livello nazionale. Una delle novità più significative di questa edizione è la media partnership con RaiNews.it, il portale digitale dell'informazione Rai. 

TIC Festival e RaiNews.it: un “digitale etico” è possibile

Grazie a questa nuova collaborazione il Festival consolida il suo ruolo di laboratorio di idee e punto di riferimento per professionisti e appassionati del settore, offrendo uno spazio unico per discutere delle sfide e delle opportunità del mondo digitale contemporaneo. 

Per approfondire tutti i dettagli e conoscere meglio la missione del Festival e i progetti della terza edizione, clicca qui e guarda il video di lancio della partnership in cui Rainews.it ci ha ospitati nel proprio Cloud!

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Il Cloud di RaiNews.it: un posto dove confrontarsi

Oltre ad essere presente i giorni del Festival Rainews.it accompagnerà il TIC con alcuni appuntamenti che anticipano la manifestazione, in cui, insieme allo staff, a professionisti del settore e a protagonisti della scena mediatica, discuterà di temi rilevanti del web e dell’attualità. 

Insieme il TIC Festival e RaiNews.it, mirano a esplorare come influencer e creator possano diventare ambasciatori di un digitale più consapevole e responsabile, capace di generare un impatto positivo sul mondo che ci circonda.

A questo link trovate il primo episodio integrale del Cloud di Rainwes.it, dove si è parlato della prossima edizione ed è stata svelata in anteprima la locandina realizzata da Sara The Suntis, che rappresenta alla perfezione il tema del prossimo anno: “rallentare”.

Lo Staff

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Ricordiamoglielo al mondo chi eravamo e che potremmo ritornare

Ci siamo. Manca sempre meno al TIC Festival 2025, ma non abbiamo fretta.

Quest’anno più che mai vogliamo prenderci un momento per tirare le somme e riflettere sugli spunti che abbiamo raccolto fin qui.

Insieme agli ospiti delle edizioni precedenti ci siamo chiesti come usare i social per dar voce ai messaggi che ci stanno a cuore, quando necessario abbiamo cambiato prospettiva e quasi senza che ce ne accorgessimo sempre più persone hanno iniziato a parlare del TIC.

Questa è la potenza della community, il punto di forza che rende il festival attuale e ci permette di intercettare le tematiche care al pubblico.

Tutto quello di cui avete potuto godere è frutto del coinvolgimento e della partecipazione dei nostri volontari. Sono ormai tantissimi e arrivano da tutta Italia per trasformare Terni in uno spazio di condivisione e discussione, in poche parole un’occasione “per fare rete”.

Il TIC può essere il punto di partenza per entrare nel mondo della comunicazione o un'occasione per conoscere le persone che condividono i nostri stessi valori e hanno trovato il modo per urlarli a gran voce.

C’è sempre un buon motivo per entrare nel dietro le quinte del festival, così come per goderselo da spettatori.

Insomma, le strade che portano al TIC sono infinite, quale sarà la vostra?

Per immergervi ancora di più nell’esperienza TIC, qui trovate un breve estratto di quello che abbiamo vissuto nella scorsa edizione.

Tutto bello, ma la terza edizione?

Se volete farvi un’idea di quello che vi aspetta questo Aprile o semplicemente non vi ricordate quale colonna sonora sceglierebbe Lundini durante la pipì non vi preoccupate, siamo qui per questo!

Abbiamo raccolto per voi tutte le interviste del nostro box podcast, che verranno pubblicate proprio qui, all’interno del blog, e saranno accompagnate da un piccolo approfondimento

Non è esattamente il confessionale del GF, né l'ultima puntata di Superquark, ma siamo riusciti a strappare ai creator qualche chicca che merita di essere condivisa.

Se poi volete farvi un altro regalo e conoscere in anteprima i nomi del TIC25 potete decidere di seguire i nostri social (il reparto comunicazione vi darebbe un bacio in fronte), oppure cavarvela con una semplice mossa: iscrivervi alla nostra newsletter nuova di zecca.

Non possiamo anticipare molto, ma diciamo che chi sa aspettare sarà ripagato con dei contenuti esclusivi. Se fate parte di questi pochi temprati dalla pazienza ci ritroviamo con la prossima mail!

Gaia Antea Taschera

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TIC Festival 2025 dal 3 al 6 aprile: #RALLENTA

La terza edizione in programma dal 3 al 6 aprile a Terni, con RaiNews.it media partner. A firmare la locandina l’illustratrice Sara De Santis, in arte @thesuntis.

Il Terni Influencer & Creator Festival (TIC Festival) torna per la sua terza edizione, confermandosi come evento di riferimento nazionale per influencer, creator e industria digitale. Organizzato dall’Associazione Culturale Umbria for the Future, il festival si terrà dal 3 al 6 aprile 2025. Tra le principali novità spicca la media partnership con RaiNews.it, il portale dell'informazione RAI, segno dell’importanza e del crescente rilievo di questa manifestazione. 

Dopo due edizioni di grande successo, il TIC Festival 2025 si distingue per la scelta di un tema portante: #RALLENTA. In una società che corre a ritmi incessanti, spesso superando i limiti fisici e psicologici delle persone, il festival vuole lanciare un messaggio chiaro: è fondamentale concedersi momenti di pausa, ricaricare le energie e prendersi cura del proprio benessere.

Il tema è rappresentato dalla locandina ufficiale, una vera opera d’arte realizzata dall’artista e illustratrice torinese Sara De Santis, in arte @thesuntis, in cui, come dichiara lei stessa: “in un mondo sempre più frenetico dove siamo 24 ore su 24 reperibili, dove ci portiamo il lavoro a casa, dove dobbiamo essere sempre produttivi altrimenti ci sentiamo in colpa, questa locandina vuole essere un fondamentale reminder: rallenta”.

Le prime due edizioni del TIC Festival hanno affrontato tematiche di grande rilevanza sociale: inclusività, lotta a odio e discriminazione, sostenibilità e benessere psicologico. Questi valori rimangono centrali anche per l’edizione 2025, che si propone come spazio di confronto tra creator, pubblico e professionisti del settore.

Tra le novità di quest’anno, la media partnership con RaiNews.it rappresenta un importante passo in avanti per la visibilità del festival e il consolidamento del suo ruolo come piattaforma di riflessione sul ruolo degli influencer e dei creator nella società contemporanea.

Clicca qui per guardare il video di lancio della partnership.

In attesa di svelare le tante altre nuove partnership che andranno a valorizzare ancor di più la terza edizione del TIC Festival, l’Associazione Culturale Umbria for the Future rinnova un ringraziamento speciale a chi ha creduto sin dall’inizio nell’evento, ovvero la Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni, rendendone non solo possibile la sua progettazione e concreta realizzazione, ma anche la gratuità di tutti i suoi eventi. 

Rinnova un sincero ringraziamento anche al Ministero della Cultura, al Comune di Terni, alla Regione Umbria, alla Provincia di Terni, a Save The Children, all’Ordine Nazionale degli Psicologi, ad AVIS nazionale, all’Università per Stranieri di Perugia, al Corso di Laurea Magistrale in Comunicazione Pubblica e d’Impresa (Dipartimento di Scienze Sociali e Politiche, Università degli Studi di Milano), all’Ufficio Scolastico Regionale per l’Umbria, a Confcommercio Professioni, Assoinfluencer e a Confartigianato e Confcommercio Terni, partner fondamentali per il successo dell’ultima edizione del Festival.

Il festival ha ospitato, nelle prime due edizioni, oltre 250 protagonisti, tra cui Valerio Lundini, Andrea Moccia di Geopop, Luca Parmitano, Cecilia Sala, gli ideatori del FantaSanremo, Elena Di Cioccio, Giovanni Muciaccia, gli chef Max Mariola e Giorgione, e molti altri.Per conoscere tutti gli ospiti della terza edizione del TIC FESTIVAL e rimanere aggiornati su tutte le novità che saranno via via comunicate nelle prossime settimane, si può visitare il sito www.ticfestival.it o seguire i vari profili social dell’evento tramite l’account @tic_festival.

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30.000 presenze, 100 milioni di follower in solo 2 anni e grande attenzione mediatica

La II edizione del TIC Festival di Terni consolida la sua missione e racconta creator e influencer attraverso temi legati a cultura, innovazione e solidarietà.

Si spengono i riflettori sulla seconda edizione del Terni Influencer & Creator Festival ed è tempo di bilanci. La prima edizione del 2023 era stata quella del lancio di un Festival che ancora non esisteva in Italia, questa seconda del suo consolidamento. 

Da questa 3 giorni che ha coinvolto più di 130 ospiti, suddivisi in più di 70 eventi, portiamo in eredità una crescita evidente del progetto TIC Festival, soprattutto se confrontato con la prima edizione: più giorni, più ospiti, più eventi, più stimoli culturali, più progetti, più pubblico.

Tutto questo non sarebbe mai stato possibile senza il supporto da parte della Fondazione CARIT, che ci ha messo nelle condizioni di ideare, lanciare e quest’anno alimentare con ancora più forza questa oasi di cultura, innovazione e solidarietà che è oggi il TIC Festival, rendendola fruibile gratuitamente a tutti i partecipanti.

Coda in Piazza della Repubblica per Angelo Mellone e Alberto Matano - Foto Lorenzo Ferranti

Se lo scorso anno avevamo stimato in 20.000 le presenze, quest’anno, grazie anche ad un’offerta che prevedeva un villaggio street food, in collaborazione con Vitamina C, pensiamo di stimare in almeno 30.000 le presenze totali tra partecipazione agli eventi e semplice passaggio in piazza per godersi l’atmosfera di festa, innovazione e cultura del TIC Festival 2024, con un incremento del 50% rispetto alla passata edizione.

Crescita radicale anche nel “numero di follower” dei nostri ospiti, considerando il loro seguito nelle principali piattaforme social contemporanee: circa 36 milioni di follower l’anno scorso, circa 60 milioni quest’anno, per un Festival che ha quindi già portato idealmente in città circa 100 milioni di follower in soli due anni. Un numero che da solo testimonia le potenzialità del TIC Festival nell’ottica del marketing territoriale e delle opportunità a livello sociale, economico e culturale che numeri del genere possono attivare. In un settore, quello dell’influencer economy, che solo in Italia nell’ultimo anno ha prodotto un volume economico di almeno 500 milioni di euro.

Anteprima "Attacchi d'arte contemporanea" - Foto Matteo Cerza
"Attacchi d'arte contemporanea" con Giovanni Muciaccia - Foto Matteo Cerza

Emozionati di vedere una città viva, attiva, dinamica. Con piazze stracolme di gente, sale pienissime e file ovunque, per ricevere il giusto cocktail tra stimoli culturali e momenti di leggerezza, ossia quanto proposto e attivato ad esempio dagli eventi con Valerio Lundini e Francesco Lancia, Pierpaolo Spollon, Francesco Taverna e il suo Chico, i creator di Case a prima vista, Giovanni Muciaccia, Elena Di Cioccio, Michele Mezzanotte, Alberto Matano e Angelo Mellone, l'immancabile Giorgione con il professor Alberto Grandi, chef Hiro, i gamer amatissimi dai giovanissimi Grax e Gigi, il “momento nonne-nipoti” con nonna Natalina, Iside ed Emanuele Ferrari, il concerto in piazza di Lorenzo e Eugenio degli Eugenio in via di Gioia e tanti altri. Bellissimo vedere tanti studenti e studentesse, il futuro della nostra comunità, prendere parte a questi incontri. Tutto questo conferma che la città ha un grande bisogno di eventi di questo genere e che il TIC può essere una risposta.

"Huston abbiamo un problema!" con David Lazzari e Luca Parmitano - Foto Azzurra Lucchetti

Onorati di mettere il Festival al servizio delle sfide centrali del nostro tempo, come la battaglia per lo psicologo di base, avendo l’onore di ospitare un incontro tra l’astronauta Luca Parmitano e il presidente nazionale dell’Ordine degli Psicologi, David Lazzari; la sensibilizzazione contro ogni forma di conflitto bellico, con le toccanti testimonianze del fotoreporter Alessio Romenzi e della giornalista di guerra Cecilia Sala; o al servizio della ricorrente emergenza donazioni sangue, con un incontro tra i responsabili comunicazione di AVIS Nazionale e l’illustratore Andrea Lorenzon, in arte Cartoni Morti.

Stem Girls, ITT Terni - Foto Giacomo Gianfelici
TIC Awards 2024 al Cinema Politeama Lucioli - Foto Claudio D'Aloia

Il TIC Festival non è solo la sua tre giorni di eventi; è per questo che tra le novità dell’edizione c’è stato il Road2TIC, progetto di marketing territoriale rivolto ai comuni di Orvieto, Amelia, Narni, San Gemini e Arrone; il Progetto vetrine, che ha visto illustratori e artisti professionisti unirsi agli studenti della città per l'abbellimento di più di 40 vetrine; infine i TIC Awards, con ospite speciale Alessandro Beloli di Geopop, premi frutto della collaborazione con tutti gli istituti superiori della città e che ha visto gli studenti e le studentesse del territorio premiare quei creator/influencer che hanno scelto di mettere la loro potenza comunicativa al servizio delle più grandi sfide del nostro tempo. 

Mark Kostabi Terni
Mark Kostabi disegna una vetrina per il TIC Festival 2024 - Foto Nicola Russo

Il TIC è un festival in continua crescita grazie anche alla fiducia da parte di istituzioni come il Ministero della Cultura, il Comune di Terni, la Regione Umbria, la Provincia di Terni, l’Ordine Nazionale degli Psicologi, AVIS nazionale, l’Università per Stranieri di Perugia, il Corso di Laurea Magistrale in Comunicazione Pubblica e d’Impresa (Dipartimento di Scienze Sociali e Politiche, Università degli Studi di Milano), Confcommercio Professioni, Confcommercio Terni, l’Ufficio Scolastico Regionale per l’Umbria, AssoInfluencer, Confartigianato Terni. Un ringraziamento speciale va infine a Save The Children, per il supporto.

Grazie anche ai nostri Main sponsor: Birra Warsteiner e Doc Creativity. Tra gli sponsor anche Costa D’Oro e ITS Umbria Academy.

Umbria for the Future, ente organizzatore dell’evento, dà appuntamento al TIC2025, per una terza edizione che si porrà l’obiettivo di consacrare il Terni Influencer & Creator Festival come uno degli eventi culturali di riferimento del settore dell’eventistica italiano per quanto concerne il settore dell’influencer marketing e soprattutto le riflessioni culturali sulle più grandi sfide del nostro tempo.

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