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Alla fine “va bene lo stesso”? Intervista a Lundini

Ha patrocinato la reunion degli oasis in tempi non sospetti, ha criticato l’unica passione che unisce tutto il mondo (dopo il calcio, s’intende) e ha puntualizzato come all’inferno sia pieno di toscani.

Insomma avrà anche dei difetti ma alla fine, che non ce ne voglia, VA BENE LO STESSO.

Cosa si cela dietro il successo di un programma comico per la TV?

La risposta sommaria sarebbe il suo presentatore, o meglio la figura che ne emerge dal web.

Se c’è una cosa che ci insegna l’intervista di Francesco Lancia però, è che la stima per Lundini si costruisce mettendo insieme tutti i suoi ruoli: quello di attore, di comico, di musicista (perfino sex symbol, direbbero alcuni).

Abbiamo ripercorso insieme a lui alcune tappe fondamentali della sua carriera, risolvendo quesiti importanti come “Quale canzone farebbe da sottofondo ogni volta che fai pipì?”.

Di contenuti e contenitori

Questo confronto ci ha dato modo di rivalutare, ancora una volta, il ruolo del web nella carriera di una figura nota a moltissimi e apprezzata da tutti, un po’ come le nostre ciriole.

La modalità “frammentata” infatti è stata la fortuna maggiore di “Una pezza di Lundini”, perché ne faceva un contenuto perfetto per il web, dove infatti è esploso. Dall’altra parte, è anche vero che gli stessi social sono quasi riusciti a creare una sorta di caricatura alla Martellone perfino con Lundini; i suoi tormentoni per l’appunto non gli danno pace, ma ha imparato a conviverci.

La verità è che entrambi gli aspetti sono giustificati e i social non sono per forza il male del mondo. Oggi abbiamo la fortuna di poter scegliere se goderci i contenuti web senza impegno e in modo estemporaneo, oppure se andare più a fondo e scoprire tutte le sfaccettature di cui sono composti.

Ne avevamo già parlato proprio con Francesco Lancia e Chiara Galeazzi. Quando i social risultano un “contenitore” troppo stretto per tutto quello che c’è da dire, e ci sembra che non siano adatti ad approfondire alcuni temi, allora è opportuno scegliere altri mezzi con cui poterlo fare, ad esempio un programma TV, un podcast o (spoiler alert) un film. 

Mettetevi comodi per quest’intervista, noi ci vediamo al prossimo articolo!

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TIC Festival 2025: il Parlamento Europeo tra i partner ufficiali

Annunciati i primi ospiti della terza edizione

La terza edizione del Terni Influencer & Creator Festival (TIC Festival) si prepara a un’edizione senza precedenti con una nuova e prestigiosa partnership: l’Ufficio del Parlamento europeo in Italia sarà ufficialmente coinvolto nell’evento, rafforzando la missione del Festival di unire innovazione digitale e impegno sociale.

"È per noi un grande onore e una grande responsabilità poter rendere Terni e l’Umbria, per il terzo anno consecutivo, un punto di riferimento per la riflessione sull’innovazione digitale", afferma Diego Ceccobelli, direttore artistico del TIC Festival. "Le nuove partnership, come quella con il Parlamento Europeo, rappresentano un riconoscimento importante e ci permettono di perseguire il nostro obiettivo principale: mettere la potenza comunicativa dei moderni opinion leader digitali al servizio di cause di grande rilevanza sociale."

Dal 3 al 6 aprile 2025, Terni ospiterà oltre 200 ospiti, con più di 80 eventi in 14 location, trasformandosi ancora una volta nel cuore del dibattito sull’influencer marketing e la comunicazione digitale.

La collaborazione con l’Ufficio del Parlamento europeo in Italia si concretizzerà in tre incontri dedicati a tematiche di forte impatto sociale. Il primo approfondirà il tema della salute mentale e del benessere psicologico nell’era digitale, con un focus sulle sfide e le opportunità per i giovani. Il secondo metterà al centro il ruolo delle nuove generazioni nel progetto europeo, mentre il terzo analizzerà l’uso dei media digitali e la disinformazione, un fenomeno sempre più rilevante nell’epoca della comunicazione istantanea. A questi incontri parteciperanno alcune delle più alte cariche istituzionali del Parlamento europeo, sancendo una partnership dal grande valore etico e culturale.

Oltre a questa importante collaborazione, il TIC Festival 2025 vedrà anche l’ingresso di Legambiente Umbria, con cui verranno affrontati temi cruciali come crisi climatica e transizione energetica, in collaborazione con la rivista La Nuova Ecologia. Questa partnership si aggiunge a quelle già consolidate con realtà di grande prestigio come il Ministero della CulturaSave The Children, il Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi, Avis Nazionale, l’Università per Stranieri di Perugia e l’Ufficio Scolastico Regionale per l’Umbria, rafforzando ulteriormente il carattere multidisciplinare e sociale del festival.

I PRIMI OSPITI DEL TIC FESTIVAL 2025: tra nuovi protagonisti e grandi ritorni

Il TIC Festival è ormai un punto di riferimento nel panorama degli eventi dedicati a influencer e creator, e molti ospiti delle scorse edizioni hanno scelto di tornare anche nel 2025. Tra i nomi già confermati, spicca il ritorno di Giorgione, oste e volto storico del festival, noto per il suo ristorante e le sue trasmissioni TV. Confermata anche la presenza di Francesco Taverna, autore e creator, che insieme al suo cagnolino Chico ha conquistato il cuore di un vastissimo pubblico, e dello psicologo Michele Mezzanotte.

Accanto a loro, il pubblico potrà incontrare nuovamente figure di spicco come Chef Hiro (@chef_hiro), ambasciatore ufficiale della cucina giapponese in Italia, Fabiana Andreani (@fabianamanager), esperta di carriera e lavoro, l’illustratore Giacomo Bevilacqua (@apandapiace) e le colleghe Martina Lorusso (@momusso) e Sara De Santis (@thesuntis). Il festival vedrà anche la partecipazione di David Lazzari, presidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi, oltre a content creator e divulgatori come Ludovica Di Donato, Emanuele Ferrari (@emanueleferrari), Vittorio Pettinato, Giulia Berettini (@acapodelglobo), Davide Avolio, Patrizia Falcone, Alberta Antonucci, Gaia Contu, Marco Andriano e la community Generazione Stem

Con l’avvicinarsi del #TICFESTIVAL2025, l’Associazione Culturale Umbria for the Future rinnova un ringraziamento speciale a chi ha creduto sin dall’inizio nell’evento, ovvero la Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni, rendendone non solo possibile fin dalla prima edizione la sua progettazione e concreta realizzazione, ma anche la gratuità di tutti i suoi eventi. Rinnova un sincero ringraziamento anche a RaiNews.it, media partner di questa terza edizione.

Per conoscere anche tutti i nuovi ospiti della terza edizione del TIC Festival e rimanere aggiornati su tutte le novità che saranno via via comunicate nelle prossime settimane, si può visitare il sito www.ticfestival.it o seguire i vari profili social dell’evento tramite l’account @tic_festival.

Info Ufficio Stampa

Monica Iovanni - MNcomm monica.iovanni@mncomm.it
Diego Diomedi - TIC Festival press@ticfestival.it

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Il Cloud di RaiNews.it dialoga con il TIC Festival di: giornalismo, guerra e intelligenza artificiale

“Cloud” il talkcast di Rainews.it dedicato alle interviste di attualità e informazione, ha ospitato alcuni protagonisti del TIC Festival, per parlare di: giornalismo, guerra, e intelligenza artificiale all'interno delle redazioni italiane. 

L’incontro, moderato da Luca Garosi (giornalista e caporedattore centrale di RaiNews.it), ha visto la partecipazione di: Sergio Splendore (sociologo dei media), Alessio Romenzi (fotoreporter di guerra, ospite del TIC Festival 2024), Clara Morelli (giornalista di Will Media, ospite del TIC Festival 2024) e Diego Ceccobelli (direttore artistico del TIC Festival). 

L’evoluzione della figura del reporter

Uno dei temi centrali è stato il ruolo dei giornalisti al fronte, il valore e i rischi del loro mestiere. Sono stati ricordati casi emblematici, come Alessia Piperno imprigionata mentre documentava il suo viaggio in Iran, poco dopo la protesta anti governativa contro il velo obbligatorio, seguita alla morte di Mahsa Amini; e la recente detenzione di Cecilia Sala, arrestata dal governo iraniano mentre era in servizio.
La testimonianza di Alessio Romenzi ha offerto uno spaccato della condizione attuale dei fotoreporter di guerra, sempre più spesso costretti ad autofinanziarsi in un contesto in cui i tradizionali canali di supporto vengono meno.

Il giornalismo come interazione 

Con i professionisti del settore, si è analizzata l’evoluzione del giornalismo, da canale d’informazione univoco, a una sorta di scambio, dove non vige solo la comunicazione dell’informazione, ma anche la comunicazione della ricezione della stessa da parte del lettore, in un confronto necessario. 

Un esempio di comunicazione d’informazione contemporanea è rappresentato dal progetto Will Media, di cui la giovane giornalista Clara Morelli ha fatto le veci. Un portale d’informazione online autorevole e dedicato ai giovani, infatti, diventa nel web uno spazio dove diverse persone, che ricevono la stessa informazione, hanno modo di confrontarsi tra di loro con le loro opinioni e idee.

Chiosa il caporedattore Luca Garosi: “Il giornalismo non è più una lezione ma è diventato una conversazione.”

Fake news, IA e nuove tecnologie 

Infine è stata riservata grande attenzione anche agli argomenti più caldi del momento: le nuove tecnologie, il reperimento delle informazioni in rete, il pericolo di incorrere nelle fake news e la necessità del fact checking e di un'educazione critica

A tal proposito il Professore Sergio Splendore ha parlato delle IA usate nelle redazioni per la ricerca di fonti e di documenti utili per i giornalisti e di come sia necessario formarsi e informarsi per non abusarne o farne un utilizzo improprio, che influenzi negativamente la costruzione di un’informazione.

Si ringrazia Rainews.it per questo spazio così importante dove poter discutere di temi attuali e fondamentali nella società contemporanea, appuntamento alla prossima puntata del Cloud!

Potete recuperare la puntata integrale qui

Diego Bianchetti.

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Che impatto possono avere le opinioni di un influencer?

Vi siete mai chiesti com'è considerato il fatto che un influencer sia capace di creare opinioni su un determinato argomento? 

Questo è il concetto di “Opinion Leader”, un individuo che influenza le opinioni e atteggiamenti altrui e che può ricoprire un ruolo nella diffusione di un modello di comportamento. 

Il concetto nasce nel 1940 da P. Lazarsfeld in una ricerca politica in cui evidenziava che la conoscenza di un argomento era portata avanti da individui coinvolti nel tema e più informati su di esso, che costituivano l’opinione pubblica in grado di influenzare gli altri in base a cosa dicevano. 

Influencer come opinion leader 

L’influencer oggigiorno è considerato come un opinion leader influenzando le nostre scelte a 360 gradi.

Un esempio può essere il caso del clicktivism”, ovvero campagne online per fini sociali e civili attraverso l'utilizzo di hashtag per creare aggregazione attorno ad alcuni temi per provare a cambiare il mondo con un click. 

L'opinione altrui diventa utile se la persona che si segue è autorevole e l'informazione è verificata in modo corretto senza incappare in ideologie o fake news. 

Se l'informazione è fatta in modo esatto può aiutare il pubblico a conoscere nuove realtà e a creare un pensiero critico che aiuti nella vita quotidiana. Nei tempi moderni il pensiero di una sola persona, costruito e veicolato in maniera giusta, è in grado di migliorare il mondo.

In definitiva si può affermare la figura di influencer come opinion leader è sempre esistita nella storia, ma se un tempo era rappresentata da un soggetto che era posto su un palco davanti a una platea oggigiorno invece è più accessibile, impattante e diffusa essendo fruibile online. 

Diego Bianchetti. 

Bibliografia:

S. Bentivegna, G. Boccia Artieri (2019), Le teorie delle comunicazioni di massa e la sfida digitale, Laterza, Roma-Bari.

Sitografia:

https://itacanotizie.it/2022/10/19/dai-leader-di-opinione-agli-influencers-come-cambia-la-societa-oggi/
https://www.glossariomarketing.it/significato/opinion-leader/
https://www.lacomunicazione.it/voce/twostep-flow-of-communication/
https://www.wired.it/internet/web/2021/04/12/50-attivisti-social-mondo/

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